ESCLUSIVA: Italia-Uruguay, cos’è successo DAVVERO

Quello che è successo VERAMENTE nell’intervallo di Italia-Uruguay è che Balotelli non ha dato l’amicizia a Bonucci su Facebook.

Quello che è successo SUL SERIO nell’intervallo di Italia-Uruguay è che Balotelli ha detto “Ma veramente sono l’unico che ha visto il finale di Gomorra? Cioè nessuno di voi sa che Donna Imma – (spoiler)” 

Quello che è successo DAVVERO nell’intervallo di Italia-Uruguay è che Buffon si è messo in testa il secchio del Powerade (sponsor ufficiale degli Azzurri) e ha tuonato: “Mario, io sono tuo padre!!!”. Ma Bonucci ha obiettato: “No, Mario, senti me: possono toglierci la vita, ma non ci toglieranno mai la LIBERTA’!!!” Ma De Rossi ha scosso la testa: “Nooone!! Je devi dì un giorno rosso prima che sorga er sole, cavalcamo ora, cavalcamo p’aa rovina e per la fine der monno, mortemortemorte, daje!”. Al che Thiago Motta è intervenuto: “Eu dico: da un granji potenji, deriva una granji responsabilitaji” infastidendo Chiellini, che ha gridato: “Oooh, eddài, qui quella giusta è: quando i duri iniziano a giocare, i giochi iniziano a – com’è che è?”

Quello che è successo REALMENTE nell’intervallo di Italia-Uruguay è che Balotelli ha ricevuto un sms dal nuovo allenatore del Milan – diceva: “Ora vai vicino a Pirlo con una scatola di Plasmon e inizia a mangiare, vedrai che risate”. 

Quello che è successo TUTTA LA VERITA’ nell’intervallo di Italia-Uruguay è che toccava a Balotelli portare fuori la spazzatura, no caro mio, Perin lo ha fatto ieri. 

Quello che è successo INDISCUTIBILMENTE nell’intervallo di Italia-Uruguay è che Balotelli ha risolto in 30 secondi il cubo di Rubik che Bonucci e Chiellini si portavano dietro fin dal giorno della partenza per il Brasile, aggiungendo malumore a malumore.

Quello che è successo SENZ’ALCUN DUBBIO nell’intervallo di Italia-Uruguay è che quel buontempone di Balotelli, per fare uno scherzo ai compagni, si era nascosto in un armadietto e l’aveva aperto di scatto, uscendone con la faccia dipinta di bianco e in testa una parruccaccia nera: una perfetta imitazione di Robert Smith dei Cure. E Buffon, che è sempre stato più un tipo da Joy Division, l’ha presa male. 

Quello che è successo BASTA SCHERZARE nell’intervallo di Italia-Uruguay è che Balotelli ha mandato una mail a Tassotti chiedendogli di piantarla di alzarsi dalla panchina, e di fargli due uova strapazzate invece.

Quello che è successo SENZA GIRARCI TROPPO INTORNO nell’intervallo di Italia-Uruguay è che Balotelli pretendeva a tutti i costi di mettere su in 10 minuti un torneo di schiaffo del soldato e si aspettava maggior collaborazione non dico da Pirlo o Buffon, ma almeno da De Rossi, che spesso ama giocarci anche durante le partite della Roma.

Quello che è successo AL 100% nell’intervallo di Italia-Uruguay è che Balotelli credeva che Parolo giocasse nell’Uruguay, e quindi temeva che il presidente dell’Italia l’avesse ceduto all’Uruguay senza chiedergli il permesso. 

Quello che è successo SENZA CIURLARE NEL MANICO nell’intervallo di Italia-Uruguay è che Balotelli aveva avuto la percezione che la linea difensiva a tre dell’Uruguay potesse essere attaccata sia con le penetrazioni dei due esterni sia con soluzioni dalla distanza equilibrate e ben calibrate da parte dei nostri centrocampisti più efficaci in fase conclusiva, ma quando ha provato a spiegarlo a parole non ha saputo dire altro che “Figa oh, tiriamo, casso!”.

Quello che è successo ESCLUSIVA!, nell’intervallo di Italia-Uruguay è che Balotelli è rientrato negli spogliatoi e il ct ha cominciato a raccomandarsi di dare una mano a contenere Francescoli, cercando di pressarlo da dietro in modo che non innescasse Aguilera e Fonseca. Mario si è guardato intorno sgomento, e ha visto Baresi e Baggio che lo guardavano con aria di rimprovero e Schillaci che gesticolava a chiedergli il daievai, e il ct aveva i capelli bianchi – e ha detto “Non può essere, io non posso giocare questa Italia-Uruguay, io devo ancora nascere”. Dando quindi ragione a chi insiste che è lungi dal diventare adulto.

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