#ItaliaGermania, le Pagelle Senza Voti

Ci avessero detto a maggio che saremmo usciti dagli Europei dopo aver battuto le sempiterne star del ranking FIFA, poi i campioni d’Europa, e poi ci saremmo arresi dopo una battaglia di due ore in cui comunque abbiamo tenuto per il collo i campioni del mondo fino all’ultimo rigore, non ci avremmo creduto. Quindi, non ha senso lamentarsi. Però ha un sapore strano il fatto che siamo stati per la prima volta battuti dai tedeschi in competizioni ufficiali. E per la prima volta ci siamo andati ai rigori. E per la prima volta, boh, un sacco di cose.  Perciò, fra tradizioni sovvertite e sapori strani, il paragone con la squadra avversaria non può che chiamare in causa uno dei settori più improbabili in cui giocarsela coi tedeschi: la cucina. 

Buffon – Schwarzwälder Kirschtorte (torta alle ciliegie della Foresta Nera) Schwarzwaelder_Kirschtorte
Vistosa, sontuosa, contiene di tutto: cioccolato, parate-miracolo, panna montata, rigori parati, ciliegie, misteriosi consigli al c.t., liquore, rigori tra le dita alla Gianluca Grignani. Dieci anni fa era campione del mondo. Lo è ancora.
De Sciglio – Lebkuchen (biscottini allo zenzero)
E’ una delle sorprese di questo Europeo: si direbbe che come i dolcetti natalizi originari di Norimberga, venga servito una volta l’anno. Se non che, i tifosi milanisti si accorgono con un certo sgomento che sì, per un mese l’anno De Sciglio è fortissimo – malauguratamente, è il mese in cui di norma non si gioca a calcio.
Barzagli – Brotsuppe (zuppa di pane)
Con verdure e patate e un tuorlo d’uovo, gioca liscio, contribuendo a tenere l’area sgombra quando quelli attaccano dall’alto con la Luftwaffe.
Chiellini – Kartoffelsuppe (zuppa di patate)
Il patatone crudo trascina Müller e Gomez nel suo brodo, riducendo lo spazio in cui far valere la loro capacità di aggiustarsi la palla; manda in palla soprattutto Müller (stinco di maiale se ce n’è uno) ma anche Boateng, inducendolo a un intervento così goffo che persino suo fratello Kevin Prince avrà scosso la testa basito.
Bonucci – Sauerbraten (stufato di carne bovina marinata e poi cotta in acqua, aceto e spezie – tradizionalmente servito con cavolo rosso) sauerbraten
E certo, che ci vuole lo stomaco. E lui ne ha abbastanza da prendersi quel rigore (…poi capiremo perché i nostri attaccanti erano così poco inclini a tirarlo) e da spingersi due o tre volte in avanti a guadagnare campo (un difensore italiano che parte all’attacco contro la Germania) (non lo si vedeva dai tempi di Scirea). E’ stata la sua Nazionale. Forse in questo senso è giusto che anche lui abbia sbagliato nella serie di rigori. Che sbagli anche un leader, alleggerisce il peso degli errori degli altri termosifoni.
Florenzi – Schweinenbraten (arrosto di maiale)
Non è carne raffinata, e spesso va oggettivamente il sapore di cavolo prende il sopravvento sulla sua fascia, ma ricorderemo per anni il condimento di quel salvataggio shaolin sulla linea.
Parolo – Holstein-schnitzel (costoletta di vitello con uovo fritto, importata in Italia come “bistecca alla Bismarck”)
E’ la sostanza del nostro centrocampo – davvero un buon Europeo, per dedizione e lucidità; peccato non abbia piazzato mai l’uovo.
Sturaro – Cambozola
Formaggio progettato a tavolino come una Volkswagen, non si può dire che dia ragione a Conte che lo inventa Azzurro a scapito di altri con più sapore, rimasti a casa in dispensa.
Giaccherini – Rollmops (involtini di aringhe marinate in aceto arrotolate su un cetriolino) Rollmops_01_retouched
E’ uno dei pochi che può sfidare il palato della difesa tedesca, ma la rigidità dei due reparti tra i quali dovrebbe fare da collante gli costa una fatica improba. Poco lucido alla fine, ma abbastanza da segnare il primo dei rigori veramente bollenti.
Pellé – Würstel
Il grande accusato di queste ore. In realtà ha disputato un Europeo persino al di sopra delle aspettative, in fin dei conti si sapeva che non era roba da alta cucina. Ma forse è proprio quando inizia a illudersi di essere un grande centravanti, che si brucia come Icaro, o come il salsiccione che è.
Eder – Eintopf (bollito misto)
Dovrebbe essere l’attaccante tecnico e mobile che nella autentica tradizione delle ItalieGermanie mette in difficoltà i Telefunken, invece fatta eccezione per un paio di buoni palloni serviti a Pellé, fatica in modo abnorme. Chissà, forse non si è ancora ripreso dal 7-1 dei tedeschi al Brasile.
Insigne – Käsekuchen (torta al formaggio)
Arriva a fine pasto e nel suo piccolo porta un sapore gradevole e consistente, ma fatta eccezione per una piccola progressione in verticale e il rigore messo a segno, non pesa realmente nel menu.
Darmian – Krauten (dai, su che ci arrivate)
Più saporito per i nostri avversari che per noi. kartollfelkase
Zaza – Kartoffelkäse (formaggio di patate) 
Malgrado il nome, non contiene formaggio. Piuttosto bizzarro. Malgrado entri per segnare il rigore, sbaglia rincorsa, potenza, angolazione e altezza. Piuttosto bizzarro.

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